IL CANE HA PAURA DEI BOTTI DI CAPODANNO? QUALCHE CONSIGLIO

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Alcuni dei nostri amici cani hanno, in modo diverso, “paura” dei botti di capodanno (o dei tuoni dei temporali): tranne nei casi di vere e proprie fobie che portano l’animale a comportamenti distruttivi se non autolesionisti, in molti altri casi si tratta di un fenomeno di ANSIA più o meno accentuato. Il cane, che ha un udito finissimo, non capisce cosa sta succedendo in presenza di un rumore improvviso e spesso molto forte e non sa quindi come reagire; non è strano che i cani abituati a questi forti rumori, per esempio i cani utilizzati a caccia, raramente siano disturbati dai botti.

Senza dimenticare tra l’altro che una mamma con fobia dei botti trasmetterà probabilmente questa fobia ai suoi cuccioli se sottoposta nel periodo materno a questo tipo di stimolo.

Questa ansia provoca comportamenti molto diversi tra i cani, che spesso la manifestano nascondendosi, piangendo, abbaiando, grattando le porte e persino facendo pipì o feci là dove non si sognerebbero mai di farla. In condizioni normali.

Cosa fare quindi se il nostro cane si fa prendere dall’ansia?

Innanzitutto dobbiamo noi trasmettere sicurezza al nostro amico: non bisogna coccolarlo troppo nei momenti in cui è ansioso perché questo rafforzerebbe il suo comportamento di agitazione perchè è come se gli diceste “bravo, hai ragione a tremare, guaire etc!” e che ha ragione ad avere paura. D’altro canto (i latini dicevano “in medio stat virtus”) non possiamo neanche ignorarlo completamente in modo che non capisca perché non interagiamo con lui: è quindi utile comportarsi nel modo più tranquillo e “normale” possibile, evitando di dare troppo peso ad eventuali manifestazioni di panico, ma non negandogli neppure una carezza ogni tanto nel corso della serata. à‰ solo necessario stare solo molto attenti a non dargliela proprio nel preciso
momento in cui sta facendo il matto (rinforzeremmo quel comportamento) e ad aspettare, invece, l’attimo in cui sia fermo e tranquillo. Anche distrarlo pu ò essere molto utile: giocare con lui, con la pallina o quant’altro, senza interrompersi in presenza di rumori forti, pu ò aiutare il nostro amico a sentire meno ansia.

IN CASA MA NON DA SOLO

Se il cane vive in casa è opportuno che abbia un angolino sicuro in cui rifugiarsi in caso di botti. Per solito i cani corrono istintivamente a nascondersi dentro una gabbia (di quelle usate per trasportare i cani, il kennel se lo conosce), sotto il letto o sotto una sedia: questi posti infatti li fanno sentire protetti e il rumore che li spaventa risulta attutito. Se il vostro amico non ha ancora individuato il suo rifugio antituono, procurategliene uno voi, magari lasciandoci dentro qualche bocconcino per invogliarlo ad andarci.

Se siete in casa con ospiti istruiteli su come comportarsi anche se è meglio che solo chi conosce bene il cane interagisca con lui (o lei) e fate in modo che non venga troppo eccitato: chiedete anche ai bambini, in queste sere “particolari” di lasciarlo un po’ in pace (senza dimenticare che un cane spaventato pu ò anche avere reazioni inconsulte).

Il cane in ogni caso deve sempre poter raggiungere il suo luogo di riposo e i suoi nascondigli senza ostacoli: se si nasconde non si deve cercare di farlo uscire con la forza, ma chiamarlo mantenendo un atteggiamento rilassato e tranquillo. Se si sente più al sicuro nascosto lasciatelo TRANQUILLO, se ha bisogno di voi verrà a cercarvi: non stimolate la sua ansia andando a cercarlo a tutti i costi. Se dovesse cercare il vostro contatto accettatelo, ma non favoritelo in modo eccessivo.
Se dovesse urinare o defecare non bisogna dare peso alla cosa e pulire: non deve in nessun modo sentirsi in colpa perché, se non capita in altre occasioni, questo è un comportamento involontario. Se abbaia, ulula o guaisce bisogna nuovamente distrarlo attirando la sua attenzione utilizzando una pallina o il suo gioco preferito.

Nessuno deve toccarlo all’improvviso, in particolare da dietro: è sempre meglio che vi veda e che capisca le vostre intenzioni. Repetita iuvant: un cane spaventato pu ò reagire in maniera anomala.

Ovviamente è utile provvedere a non avere rumori troppo forti in casa: la televisione o le bottiglie di spumante stappate possono sembrare botti.

Nel complesso quindi cercate di mantenere un atteggiamento tranquillo, distaccato e non troppo diverso dal normale: i normali esercizi di seduto, terra, dai la zampa e quant’altro possono aiutare a rendere la notte di Capodanno un’esperienza non troppo traumatica anche per il miglior amico dell’uomo.

IN CASA DA SOLO

Molto diversa ovviamente la situazione se il cane resterà in casa da solo: è importante lasciare qualche luce accesa (tranquillizza il cane e funziona da deterrente per eventuali ladri 🙂 ), fornire almeno due stanze a disposizione con il luogo di riposo del nostro amico ben raggiungibile e con la presenza dei suoi giochi, di qualcosa da rosicchiare, la ciotola dell’acqua (il cane spaventato di solito non mangia e non beve, ma la ciotola è un segno di normalità ). Ovviamente meno runori e luci possono penetarere in casa meglio è: spesso non solo il rumore dei botti, ma anche le luci dei fuochi d’artificio possono rendere ansioso un cane; potete distrarlo un po’ lasciando anche una radio accesa (ma non dove trasmettono auguri di capodanno con botti!). Non lasciate in giro oggetti
che potrebbero soffocarlo o ferirlo nel caso l’ansia diventi così forte da costringerlo a rosicchiare tutto quello che trova.

ALL’APERTO:

Se il cane ha normalmente accesso a un locale chiuso sicuro lasciatelo in quello con il giaciglio e oggetti a lui familiari nonché, ancora, qualcosa da rosicchiare e le ciotole del cibo e dell’acqua. Un cane spaventato non mangerebbe mai, ma la presenza del cibo potrebbe rendere più familiare l’ambiente facendolo sentire, se mai fosse possibile, meno isolato. Attenti ad eliminare tutto ci ò che potrebbe ferirlo nel caso tentasse comunque la fuga.

Se vive all’esterno con una cuccia esterna attenzione a non legarlo, perché un cane legato in preda al panico pu ò davvero farsi molto male: la cuccia deve essere sicura e in grado di dargli protezione. Non dimenticate di controllare che l’intera recinzione del giardino sia in buono stato e non in grado di ferirlo: una cane che scappa in preda alla paura non è detto che sappia ritrovare la via di casa.

Ovviamente, se siete presenti in casa allo scoccare della mezzanotte e quindi al massimo picco di botti, state insieme con lui, sempre senza coccolarlo troppo e senza tenerlo stretto. Il trucco è sdrammatizzare la situazione per esempio facendolo giocare; ancora una volta ribadiamo l’importanza di non proteggerlo o confortarlo e soprattutto di non dar peso alle sue ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria “pratica dell’allegria” cercando di vivere con il cane i momenti che più lo distraggono o lo rendono felice.

Ovviamente questi sono solo pochi e misurati consigli: se già sapete che il vostro animale è veramente terrorizzato dai botti venite in ambulatorio per valutare insieme il metodo migliore per rendere la situazione la meno problematica possibile, fino alla prescrizione di prodotti appositi che possono aiutare a far sì che anche per il vostro cane si possa parlare di un periodo di festa.

P.S. Non dimenticate di aderire, sui vari social network, facebook in primis, alle varie petizioni che chiedono ai comuni (alcuni già lo fanno) di emettere ordinanze per vietare l’uso di botti proprio per aiutare i nostri amici.

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