I NOSTRI ANIMALI INVECCHIANO: CHE FARE?

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cane_anzianoSempre più frequentemente nei nostri ambulatori veterinari arrivano proprietari con i loro piccoli amici che portano su di sè il peso degli anni passati. A parte alcuni casi molto evidenti di canutismo (ossia di peli che diventano bianchi), molto spesso i nostri animali non cambiamo così sensibilmente nel loro aspetto esteriore, lasciandoci a volte immaginare che il tempo non abbia inciso così significamente sul loro organismo. Ma se andiamo a scandagliare con maggiore attenzione il nostro animale, ci renderemo facilmente conto come anche i nostri amici abbiano una loro “terza età”, che in medicina viene nominata età geriatrica.

Il termine terza età infatti prende in considerazione il tempo trascorso rispetto alla loro età media; se prendessimo in considerazione tutto l’arco temporale di un animale in questione (es: il cane) e lo dividessimo in tre segmenti più o meno uguali, ecco che allora il terzo di questi è quello della vecchiaia, che nel cane e nel gatto corrispondono indicativamente ai 7/8 anni di età.

Ovviamente queste misure cambiano se consideriamo cani di grossa taglia, nei quali l’aspettativa di vita media è decisamente inferiore rispetto a quelli di piccola taglia. Se infatti per un cane piccolo 7 anni sono l’inizio di una fase geriatrica molto più lunga, per un cane di grossa taglia potrebbe essere già una fase geriatrica più avanzata e quindi più sintomatica.

In questo periodo, facendo un parallelismo con quanto avviene nella razza umana, l’organismo e le sue funzioni subiscono dei processi di “rallentamento” più o meno fsiologici, ma molto spesso possono essere soggetti anche a veri e propri processi degenerativi con caratteri patologici.

Sono proprio questi ultimi tipi di processi che vanno costantemente indagati e se possibile curati e/o controllati, perchè non affrontati potrebbero in poco tempo portare ad un peggioramento delle condizioni di salute del nostro animale, se non addirittura a produrre sofferenza e dolore: è in questo senso che si parla di medicina preventiva!

A parte i processi degenerativi meno preoccupanti, ma più evidenti, come la formazione di cataratta negli occhi e la perdita di elasticità dei timpani auricolari (che determinano parziale cecità e sordità), quando a degenerare sono altri organi, apparati o tessuti le cose diventano più complesse e preoccupanti.

Se infatti abbiamo una degenerazione a carico dei processi articolari delle ossa o delle vertebre in quel caso avremo fenomeni di artrosi o spondialtrosi con problemi di andatura e zoppie; mentre se abbiamo degenerazioni a carico di organi o apparati viscerali, possono verificarsi patologie cardiache, insufficienze renali, problemi epatico/biliari, problemi prostatici (negli animali mascjhi), pancreatici , etc. Insomma, le grandi funzioni organiche dei nostri animali cominciano a rallentare in maniera tanto sensibile da creare veri e propri problemi generali e malattie anche gravi, dovuto alla loro incapacità di svolgere il ruolo e la funzione a cui sono chiamati per mantenere il corpo e l’organismo in normali condizioni di omeostasi.

Per ultimo, ma non meno importante, è corretto evidenziare che molti problemi di natura oncologica (i tumori) e di natura endocrinologica (gli ormoni), sono maggiormente presenti nei nostri amici anziani, così come la presenza di malattie infiammatorie o infettive, dovuto ad un rallentamento anche delle difese immunitarie.

Ecco che allora con l’avanzare dell’età diventa sempre più importante sottoporre i nostri amici a visite periodiche e ad esami complementari specifici, necessari ad evidenziare se alcuni dei processi che prima ho descritto sono già in essere, e soprattutto a capire a che stadio siamo arrivati se queste fossero diagnosticate. Per molti di questi problemi infatti è possibile una terapia di sostengo per controllarne i deficit insorti.

Se perciò il veterinaro vi consiglierà di fare delle radiografie per le sue articolazioni e la sua colonna vertebrale, degli esami del sangue di chek up, una ecografia all’addome o al cuore, una misurazione della pressione arteriosa, saprete che tutto questo non deve essere fatto “solo e quando” il nostro animale già mostra i sintomi o i segni di qualche patologia senile, ma è invece opportuno che queste indagini siano eseguite prima che insorgano i sintomi, in modo di avere ancora il tempo necessario per prevenirli o per lo meno a rallentare il processo di degenerazione, che il tempo e l’età portano con sé: sembra banale ripetrlo, ma prevenire è meglio che curare.

Ricordiamo in più che una prima visita geriatrica può venire effettuata anche a domicilio e che offriamo questo servizio garantendo la visita in tempi brevissimmi oltre ad Albino e le sue frazioni (Comenduno, Desenzano, Bondo Petello, Dossello, Fiobbio, Vall’Alta, Abbazia e Casale), in tutto il territorio della bassa e media Valle Seriana (Torre Boldone, Ranica, Alzano Lombardo, Nembro, Villa di Serio, Pradalunga, Albino, Cene, Gazzaniga, Vertova, Fiorano al Serio, Colzate, Leffe, Gandino e Casnigo) nonché a Bergamo città e hinterland (Pedrengo, Gorle, Scanzorosciate, Seriate, ecc.) e a Bianzano in Valle Rossa.

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